Recensione-Fiabe così belle che non immaginerete mai- Ivano Porpora 

Fiabe così belle che non immaginerete mai 

Ivano Porpora

LiberAria edizioni -2017

 Pagg.165

 Come tutti sappiamo le favole iniziano tutte con C’era una volta…e anche le Fiabe di Ivano Porpora hanno questa caratteristica, ma con qualcosa di speciale, e non immaginerete mai!


 Ivano Porpora ci accompagnerà in mondi incantati e originali, dove; donne belle belle si innamoreranno di uomini brutti brutti; dove i bambini sono molto speciali; dove ci sono cuori che si sbriciolano, e ci sono le guerre che fanno PUM,PUM.

25 fiabe narrate in prima persona da Ivano, e ognuno con una morale, forse anche tre: lascia scegliere al lettore quella che ritiene più opportuna, quella che ci sta meglio!

 Sono tutti Reami lontani lontani, anzi no: Lontanissimi, leggendo però, attentamente, questi reami lontani, in realtà sono molto vicini, le persone che vi abitano sono molto simili a noi, ci sono ad esempio certi Fattori che governano senza essere stati eletti; le guerre scoppiano senza una ragione, siamo tutti a caccia di sorrisi, con un retino in mano o senza, siamo tutti alla ricerca di sogni o di un Distributore di sogni, che ci regali un momento felice, anche se questo è la semplice ricetta del Bimby

Come in tutte le fiabe che si rispettano, i bambini sono i veri protagonisti, simboli per antonomasia di ingenuità e sincerità: bambini che per far finire le guerre cedono il loro cuore;

 

Tra tutti i corpi feriti, ne venne raccolto uno, piccino, che venne sepolto con il suo coltellino rosso.Non venne mai trovato di quel corpo, il cuore.Venne seppellito insieme agli altri , piccoli morti di una guerra che pochi ricordavano come fosse iniziata.”

 …bambini che narrano storie d’amore a chi è sordo (e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire); 

Le parole sono roba da maghi, e come le magie richiedono attenzione e amore insieme.

Che scrivere libri è una cosa che fa bene al cuore, ma leggere i libri è una cosa che stura le orecchie; e fra le due, provate a stilare una classifica, se ce la fate.

 

…bambini che nascondono desideri negli angoli e li regalano per far cessare una guerra insensata: 

 

Poi chiamò Azzeddine; gli consegnò l’usignolo nelle mani, stando attento a che non lo svegliasse..

Si slegò i capelli ; diede il bastoncino a Kareen .

Prese il sasso dalla tasca lo consegnò a Youssuf.

Tu, fallo volare quando si sveglia.Tu, non bastonare, donalo a una bambina che ne abbia bisogno per i suoi capelli.Tu non lanciarlo, ma tienici ferme le pagine di un libro.E’ l’unico modo perché tornino i desideri e perché tornino i coin”

 

Tutti bambini diversi tra loro, ma sereni, gioiosi, ma soprattutto con la voglia di cambiare il mondo di renderlo migliore, agli occhi dei bambini la cattiveria è inspiegabile, inconcepibile: diventano coraggiosi anche se hanno paura, perché non è vero che chi ha coraggio non sente la paura.

Ci sono bambini che lavorano alacremente pur di conservare un lavoro presso un cuoco malvagio, ma che lo ricompenserà, per gli sforzi fatti, ancora, ci sono bambini che restituiranno i colori al mondo.

Tanti personaggi si alterneranno: buoni, cattivi, sciocchi, furbi, poveri, ricchi, belli, brutti, insomma c’è un po’ di tutto…

Morale della favola..?

 

Queste fiabe sono per tutti; grandi e piccini un regalo di Ivano a noi lettori, alle persone che hanno smesso di sognare o hanno rinchiuso i desideri nel cassetto più nascosto dell’anima; sono originali, scanzonate, divertenti e leggendo ti viene spontaneo sorridere di cuore, e se ciò avviene vuol dire che le Fiabe così belle che non immaginerete mai sono davvero belle, ma belle belle belle e non sto scherzando sono così belle che Elena di Troia è un millesimo della loro bellezza, e voi ci mettete il vostro di immaginazione!

 

Super consigliato!

Ringrazio LiberAria per questa bellissima lettura. 

 

Autore

Ivano Porpora è nato a Viadana (MN) nel 1976. Ha lavorato in radio e per la stampa, in pubblicità e su internet, è direttore creativo dell’associazione “la nottola di Minerva”

Ha scritto La conservazione metodica del dolore con Einaudi, Parole d’amore che moriranno quando morirai con Miraggi edizioni


 

 

 

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