Recensione-Varese non aver paura – Laura Veroni

Varese non aver paura Un’indagine del magistrato Elena Macchi

Laura Veroni

Fratelli Frilli Editori

Pagg.225

Laura Veroni torna con una nuova e complessa indagine dell’ integerrimo magistrato Elena Macchi alle prese con un delitto misterioso; Rosario Accorsi viene ritrovato brutalmente ucciso dopo evidenti torture. Le indagini seguono parallele a un presunto molestatore di ragazzine che vede coinvolte due adolescenti, Sarà ed Erika che frequentano la scuola di Carla Allevi, nuova ed enigmatica vicina dell’algida Pm, Elena Macchi.
Ma cosa hanno in comune questi due fatti? Lo scoprire solo leggendo Varese Non Aver Paura, Fratelli Frilli Editori
Tutto ha inizio vent’anni prima con l’aggressione di una ragazzina che viene ritrovata in un bosco:
“La ragazzina stava correndo lungo la strada che da Brinzio, dove abitava, portava a Castello Cabiaglio. Si stava allenando intensamente. Aveva appena vinto la maratona ai giochi della gioventù”. Improvvisamente un rumore alle sue spalle, poi l’aggressione brutale, selvaggia.”

e questo stesso bosco avrà una componente importante soprattutto perché si trova un vecchio e maestoso albergo ormai in disuso;Il Grand Hotel Campo dei Fiori.

Un giallo dalle tinte noir reso tale dall’ambientazione decisamente indovinata, Laura Veroni con le sue descrizioni dettagliate ci catapulta letteralmente in un mondo non troppo lontano da noi. I personaggi sono ben caratterizzati e la storia assolutamente credibile.
E questo credo sia una componente importante che rende un libro un buon libro.!
In particolare questo libro si avvicina al mondo dell’adolescenza e a quella parte torbida contaminata dalla perversione di alcuni esseri immondi che ne distruggono l’innocenza e la spensieratezza; la pedofilia.
Un tema crudo, ma trattato con i guanti anche nelle scene più forti, Laura Veroni si accosta alla tematica con un linguaggio pulito e curato.
La caratterizzazione dei personaggi, come dicevo, è decisamente completa, Elena algida e distaccata che non si lascia coinvolgere emotivamente, e non si concede all’amore, frenata dalla sua esperienza familiare:

“Ciò che Elena aveva imparato da loro era che l’amore era una grandissima presa per il culo. Quanto li aveva odiati ?Si era sentita tradita anche lei.Loro due avevano distrutto tutto il suo mondo dorato dell’infanzia e dell’adolescenza.”

Questo libro tocca anche un’altra problematica; la giustizia, dove e quando finisce, ma soprattutto mette a dura prova il lettore ponendo un’ampia riflessione su ciò che è giusto e cosa non lo è;vendetta o giustizia privata?

Quanto e dove l’essere umano si può spingere per ripulire il mondo, per proteggere ciò che si ama?
E con questa domanda vi lascio consigliandovi Varese non aver paura da leggere tutto d’un fiato

Laura Veroni
risiede a Varese, città in cui è nata il 14 Aprile del 1963.Insegnante di Lettere, ha frequentato il Liceo Classico Cairoli e si è laureata in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Vincitrice del premio migliore scrittura femminile al concorso GialloStresa 2013 con il racconto La Chiesa. Finalista al GialloStresa 2014, col racconto Il vicino. Vincitrice del concorso CARTOLINE DI NATALE 2013 indetto da Meme Publisher col racconto Un fottuto Natale Seconda classificata al concorso

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Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi Franz Kafka
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