Recensione-Il giorno prima di morire-Alessandro Furlano

Titolo: Il giorno prima di morire- Vol. 1 della serie “Le indagini del commissario De Rolandis”
Autore: Alessandro Furlano

Edizione: Genesis Publishing

Pubblicazione: Agosto 2017

Genere: Noir/poliziesco

Pagg:173

 ” Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte”

               (Emily Dickinson)

“Il giorno prima di morire“, il giorno in cui Andrea Mossi un ragazzino di Monferrato, sparisce improvvisamente e se ne perdono le tracce, non verrà più ritrovato.

Siamo nel 2015, trent’anni dopo, il giornalista de La Stampa di Torino, Alessio Dova riceve una polaroid che ritrae il suo amico d’infanzia Andrea    incatenato, il volto è una maschera di lacrime, sul retro una frase spaventosa:

10 luglio 1985 Il giorno prima di morire”

Alessio si rivolge al suo amico commissario Ivo de Rolandis, per rintracciare gli amici di allora, perché il passato è tornato prepotentemente a chiedere il conto.

 Era una torbida estate del 1985, gli inseparabili amici si divertivano la sera uscendo in comitiva; si chiacchierava, si cantava accompagnati da una chitarra:

 “Verso le cinque del pomeriggio la compagnia sfiorava le venti persone. C’era un gran vociare, tra i maschi che si insultavano e ridevano sguaiatamente e i gridolini delle ragazze che sfogliavano le riviste coi loro idoli sopra.

La diatriba se fosse più figo Simon Le Bon o John Taylor era la vexata quaestio dell’estate 1985.”

 …ma non sempre bastava; una sera decisero di divertirsi diversamente, presero di mira un ragazzino, lo sfigato di sempre.

 2015, Alessio decide di rintracciare i suoi amici con l’aiuto di Ivo per avvisarli del pericolo,

e tra flashback al ritmo di musica rock i pezzi del puzzle verranno incastrati fino a giungere alla spietata verità.

 

 Un thriller dalle tinte noir, sapientemente costruito, un mistero che si svelerà incastrando i pezzi come in un puzzle dell’orrore, dove le figure prendono vita tassello dopo tassello, per rivelarci una storia fatta di amicizia, ma anche, purtroppo di violenze, di bullismo e vite sprecate, con un crescendo di ansia e suspense il volto dell’assassino sarà svelato.

Una storia amara che lascia spazio a molte riflessioni; la prima sicuramente il tema del bullismo che negli ultimi tempi è al centro di molti romanzi, ma devo dire che più se ne parla e meglio è!

Sono sempre molto incuriosita da questo tema, proprio perché è estremamente attuale, molto, vicino a ognuno di noi.

Il bullismo è una piaga sociale che è sempre esistita, trent’anni fa ci si “divertiva ” prendendo in giro la vittima, la persona più debole, incapace di reagire, scherzi paragonabile a vere e proprie vessazioni, fino all’umiliazione finale.

Oggi le cose non sono cambiate, le vessazione come allora sono le stesse, sono mutati gli strumenti, i mezzi e la diffusione, e l’umiliazione finale è la stessa.

Il giorno prima di morire un bel thriller, dove i buoni e i cattivi si confondono o almeno questa è la percezione, dove la debolezza dei cattivi si trasforma in crudeltà, e la crudeltà dei buoni si trasforma in debolezza, in rimorsi.

Il ritmo è incalzante, effettivamente non puoi far altro che leggere tutto d’un fiato perché è travolgente, ricco di azione, le immagini sono evocative.

Ci caleremo completamente nell’atmosfera anni 80 sulle note delle celebri canzoni che hanno segnato un’epoca, quando in vacanza si bighellonava tutto il giorno con gli amici.

I personaggi sono ben caratterizzatie rendono quotidiana la storia, emozionante, ma soprattutto molto Pulp.

…ricordate ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria!

 Complimenti anche per la copertina, di forte impatto emotivo.

Per questo libro vi consiglio, anzi no Alessandro ci consiglia:

Blue Oyster Cult – (Don’t Fear) The Reaper 1976

Alessandro Furlano

Nasce ad Asti negli anni 70, per oltre due lustri è stato amministratore senior di StephenKing.it, il più grande portale italiano sullo scrittore americano. Ingegnere votato alla letteratura in tutte le sue forme, è autore di numerosi articoli, recensioni e racconti on line e su varie riviste, oltre che grande appassionato di musica rock. È correttore di bozze e diplomato “Valutatore Professionale di Manoscritti” presso la Scuola “Alexandre Dumas” di Milano. Con il suo “lato oscuro”, lo pseudonimo Alex F. Penni, scrive di horror e gotico, ha autopubblicato la raccolta Lo Specchio dell’Anima nel 2015 (patrocinata dal portale StephenKing.it) e il romanzo Hell Patrol nel 2017, edito da Delos Digital. Con il suo “lato leggermente meno oscuro” è autore di thriller e noir. Il Giorno Prima di Morire è il suo primo romanzo per Genesis Publishing.

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