Recensione-Afterour-Claudia Lamma, Francesca Rapa, Filippo Santaniello, Chiara Lombardini, Mariacarla Marini Misterioso, Angelo Calvisi, Ezio Azzollini, Lucia Perrucci

Titolo: Afterour-Meglio fuori che dentro
Autori: Claudia Lamma, Francesca Rapa, Filippo Santaniello, Chiara Lombardini, Mariacarla Marini Misterioso, Angelo Calvisi, Ezio Azzollini, Lucia Perrucci
Edizione: LiberAria in collaborazione con Spiritilibri.
Pubblicazione: Settembre 2017
Pagg: 118
Formato:Digitale

“Afterour – Meglio fuori che dentro è la storia editoriale di un dopo.”

La raccolta Afterour nasce da un contest letterario di Spiritilibri, un gioco letterario, per così dire, rivolto alle nuove penne.

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Un’idea che poi è stata sviluppata e pubblicata in versione digitale da LiberAria edizioni, e devo dire… Meglio fuori che dentro. Si perché sarebbe stato un vero peccato privare il lettore di un così bel libro.
Si tratta di nove racconti, nove storie brevi e non, intense ed emozionanti.
Nove storie che ci parlano di abbandoni, di scelte, di differenze, di giochi surreali, crudeli, che mettono in evidenza le nostre fragilità,i nostri difetti.

Claudia Lamma apre e chiude la racconta con:
Sasso senza Marconi– una storia dal sapore amaro, ma che ci fa riflettere : una storia di abbandoni e di salvezza, di scelte che, volente o nolente, diventeranno concime per rimpianti.
e Lo Sgroup –Una storia di provincia ma soprattutto di amicizia.
La terza porta di Francesca Rapa, simbolismi e paura prendono vita in un sogno decisamente ansiogeno.
Giunone di LuciaPerrucci, in cui le differenze non contano, soprattutto in amore. E attraverso la storia di Giunone, alta, altissima oltre misura:
“La piccola Giunone aveva da pococompiuto quarantasette anni ed era alta centonovantasei centimetri.
Amava le gonne lunghe sino a metàcaviglia esatta e detestava le stampe con i fiori. Al contrario, non disdegnava i fiori sui cappelli, anche se poi non li indossava mai.

Calzava solo scarpe numero quarantasei, tranne per gli stivaletti, che potevano arrivare sino a quarantasette e mezzo, solo che non ne aveva mai comprato uno.”

Una storia sincera di un amore senza limiti di altezza!

Cosa succede in città di Ezio Azzollini, la storia si muove, fra il Vomero, Chiaia, e quartiere Arenella, a Napoli i protagonisti sono gli abusivi ma anche le scelte:
“Pensa che, potesse tornare indietro, lo farebbe soltanto di qualche secondo. E che se c’è una cosa sola che non rifarebbe, è girare quella chiave. ”

Io ci sto di Filippo Santaniello, storie di famiglie, di figli e di madri.

Chi? Cosa? Dove? Di Chiara Lombardini, surreale dal sapore distopico i protagonisti diventeranno i personaggi di un gioco spaventoso che condizionerà per sempre le loro vite:
Mi chiamo Roberto e questa è la storia di come diventai una carta del gioco “Chi? Cosa? Dove?”
Un racconto che colpisce molto; cosa siamo disposti a fare, a subire pur di cambiare, di essere diversi, in un mondo che non ci accetta più, un mondo in cui ci sentiamo a disagio per i nostri difetti, e le nostre debolezze? Robert, mutilato della o e i suoi compagni di sventura ci trasporteranno in un mondo effimero e falso, in cui perderanno ciò che di più caro si hanno al modo: L’identità, l’essere, l’io.
Se gli uomini fossero sinceri di Mariacarla Marini Misterioso è un racconto esposto con una vena decisamente ironica, e se gli uomini fossero effettivamente sinceri? Se un giorno il vostro compagno vi dicesse le cose così come stanno, nude e crude?
“ Chi è Claudia?»
«Chi?»
«Claudia. Hai sentito bene. Claudia. ROBERTINA! Posa quella bambola e vai ad aspettarmi in macchina».
Zac.
È così, quando lo sportello della Mercedes si chiude, Luca dà vita al suo monologo.
«Io Claudia me la sono fatta, così te l’ho detto subito e non mi accusi di cercare di trovare scuse o soluzioni fantasiose. Me la sono fatta, e non solo una volta.”

Il dragone si pose a divorare il figlio di Angelo Calvisi, amara e triste storia sulla disperazione che porta all’ineluttabile follia.

Tutti i racconti sono particolari e interessanti, vi chiederete ora: “Qual è quello che ti ha emozionata di più? “
Beh, non ve lo dirò perché … mi sono piaciute tutte! E tutte le storie hanno da dire molto, alcune ti lasciano basita, alcune, involontariamente, sorridi, alcune ti fanno arrabbiare.
In questa raccolta c’è tutta l’originalità di ciascun autore, uno stile particolare che ritrae un mondo, una condizione, una società fragile fatta di gente fragile seppur con la voglia di riscatto.
Linguaggi diversi che si fondono per dare vita a un’opera differente, anzi che fa la differenza!

Ringrazio la redazione di Spiritilibri e LiberAria per Afterour, meglio fuori che dentro, e soprattutto concedetevi un momento per leggere la Differenza!

Gli autori:
Claudia Lamma: classe ‘74, è nata a Bologna dove si è diplomata al Liceo Classico Galvani per poi iscriversi al DAMS. Autrice di racconti, alcuni dei quali usciti sulla pagina culturale di Repubblica per il lancio della rivista letteraria Lettera ’96.

Francesca Rapa: laureata in Antropologia presso “L’Orientale” di Napoli. Scrittrice e sceneggiatrice, matura nel campo tramite corsi di scrittura creativa, con diverse pubblicazioni per la Homo Scrivens di Napoli.

Filippo Santaniello: nato nel 1983, è scrittore e sceneggiatore. Diplomatosi alla NUCT e dopo una laurea in lettere alla Sapienza, ha pubblicato diversi racconti.

Chiara Lombardini: nata a Roma il 21 giugno 1989, laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha pubblicato alcune poesie con la raccolta Riflessi edita da Pagine.
Mariacarla Marini Misterioso: nata a Pescara, laureata in giurisprudenza,si occupa di crediti bancari. Co-sceneggiatrice della web series Radiocity .

Angelo Calvisi: nato a Genova nel 1967. Nel corso del tempo, per Editori Eterogenei, ha pubblicato saggi, biografie, graphic novel e, soprattutto, narrativa.

Ezio Azzollini: nato nel 1983, è un giornalista e filmmaker pugliese. Fondatore di Spiritilibri, collabora con siti e riviste di carattere culturale, letterario e sportivo.

Lucia Perrucci: pugliese, classe ’86. Laureata in Lettere a Bologna, è blogger per siti e riviste culturali di cinema e letteratura, sceneggiatrice e filmmaker. Co-founder di Spiritilibri insieme a Ezio Azzollini, e ha scritto e diretto con lui il cortometraggio L’uomo che cuce il tempo, premiato in festival internazionali.”

2 risposte a "Recensione-Afterour-Claudia Lamma, Francesca Rapa, Filippo Santaniello, Chiara Lombardini, Mariacarla Marini Misterioso, Angelo Calvisi, Ezio Azzollini, Lucia Perrucci"

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