Recensione-Mariani e la cagna- Maria Masella

Titolo: Mariani e la Cagna

Autore: Maria Masella

Editore: Fratelli Frilli Editori

Pubblicazione: Ottobre 2017

Pagg: 240

Ritorna l’affezionato commissario Mariani di Maria Masella per Fratelli Frilli, e in questa nuova indagine ci farà emozionare come nei libri precedenti.

Prima però lascio spazio alla sinossi…

Il commissario Mariani è salito al Centro di rieducazione cardiovascolare per fare visita alla madre Emma. Come altre volte, fa due passi nella zona. Non sentendo abbaiare una cagna che di solito gli faceva festa, occhieggia attraverso la siepe e la vede insanguinata. Spinge il cancello ed entra. A terra c’è anche un uomo, Patrizio Debenedetti: è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Le indagini sull’omicidio sono affidate al commissario Arnaldi, mentre Mariani viene inviato a Roma per un convegno. Quando ritorna, dopo pochi giorni, scopre che la principale indiziata è Vanna Penchi, un’inserviente del Centro, la donna che cinque anni prima aveva accusato di stupro Debenedetti, la donna a cui era stato dato il nome “Cagna”. Mariani non vuole essere coinvolto, anche per i pessimi rapporti con Arnaldi, ma quando Emma afferma di poter fornire un alibi alla Penchi deve agire, perché deve sapere quanto siano attendibili i ricordi di sua madre che, dopo il pesante intervento, non ha riacquistato la completa lucidità.

In questo nuovo noir si percepisce una certa intimità, Mariani e la sua famiglia, le figlie che stanno diventando grandi e tutto quello che ne consegue; le preoccupazioni di un padre.

C’è anche il sostegno di Francesca, la moglie un punto fermo della sua vita, e c’è la madre Emma che lentamente si sta riprendendo. Con la sua immancabile sigaretta cercherà di sbrogliare una matassa molto complicata.

C’è anche un po’ di tristezza però, una donna che non viene creduta e ritenuta una “cagna”, una donna giudicata fortemente per assolvere le cosiddette persone “perbene”.

Il tutto aleggia in un’atmosfera fumosa, un vedo non vedo che lascia sempre il dubbio, si percepisce l’avvicinarsi della soluzione e invece le carte si mescolano ancora.

Un giallo costruito con sapienza, ottime le descrizioni che sono sempre molto evocative e Maria Masella in questo è bravissima.

Uno stile asciutto e di grande impatto narrativo, e si ha sempre la voglia di ricominciare daccapo per assaporarne sempre nuove sfumature.

Un giallo super consigliato!

Maria Masella è nata a Genova il 10 febbraio 1948, è una scrittrice italiana ex professoressa ha abbandonato l’insegnamente per dedicarsi completamente alla scrittura.

Con Frilli Editori, ha pubblicato una serie di gialli aventi come protagonista il commissario Antonio Mariani.

Vincitrice in due edizioni del Mystfest di Cattolica

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