Teratophobia -Le poesie di Gaia Giovagnoli

Titolo: Teratophobia
Autrice: Gaia Giovagnoli
Editore: Round Midnight – collana Billie
Prefazione: Andrea Donaera
Pubblicazione: 2018

TERATOPHOBIA : paura di ciò che è deforme e dei mostri;
paura di darli alla luce.

Ma quali sono i mostri che ci spaventano? Sono forse i mostri che abitano nel buio più recondito del nostro essere? E cosa fare per ucciderli, forse accettarli?
In Teratophobia, Gaia Giovagnoli, edito da Round Midnight nella collana poetica Billie (Lady Day) ha costruito una nuova identità del sé, immagini poetiche che si modellano con la propria carne e quella che è al di fuori.

La tragedia del corpo che esonda
che ha limite e tira
gli brucia addosso anche l’aria
e il fasciarsi di stoffa;
c’è una faccia tremenda
che ha sguardo e rapprende

La poesia di Gaia trae ispirazione dalla trasgressione e la selvaggia poetica di Anna Sexton.

Recensire una raccolta di poesie non sempre è facile come la prosa o altro genere letterario, la poesia è anima, è un’identità sfuggente che si libera, e difficilmente la si può intrappolare, l’universo interiore del poeta viene portato alla luce, con versi ritmatici personali che a volte esulano dallo schema peculiare della poesia.
La complessità interiore di ogni poeta s’intreccia con la metrica classica per poi dare vita al suo personalissimo afflato. È ciò che accade con la poesia di Gaia, è lo stesso Andrea Donaera curatore della collana, nonché della prefazione, ad apprezzare questa rivoluzione, un’innovazione lirica che travalica le regole lessicali, ricercando sempre l’esatta parola che cade nel posto esatto.

La pelle qui non cicatrizza:
resta coperta
di carne slacciata

La carne slacciata è esattamente la parola giusta, nel posto giusto!

Gli oggetti quotidiani entrano come metafora della vita…Il salotto è un palmo vuoto
le scarpe a terra ciò che resta dei passi.

Il dolore poi assume l’aspetto di uno specchio sfondato, una lupa che non si addomestica.

Un padre dai capelli di rovi accartocciati, dal quale si è ereditato solo i geni e non il mestiere; si rivede bambina, sente gli odori del passato, i rumori, i sospiri…
Una rivisitazione della parabola del ritorno del figlio prodigo, in un clima familiare, astratto, assente.

Tristezza, dolore, e sofferenza anche in un cassetto vuoto.

E poi… Ho visto le tue ossa farsi acqua salivano col caffè liquide sotto la carne.

Quanta evocazione in questo passo, le ossa che sostengono il nostro corpo, l’armatura su cui la carne poggia, si sciolgono liquide per salire col nero del caffè.
I gesti quotidiani si mescolano con la sofferenza del corpo, ma soprattutto dell’anima.
Spero di essere riuscita nell’intento che mi ero prefissata: far conoscere un tipo di Poesia nuova, all’avanguardia per contenuto e metrica.

Mi sono emozionata molto, ho pensato che la poesia sta fortunatamente, riemergendo da un periodo per così dire d’inattività, e la cosa più sorprendente è che sempre più giovani autori firmano silloge, che talvolta rompono gli schemi, le regole per regalarci la Pura Bellezza.

Il poeta deve suscitare meraviglia, incredulità, catalizzando l’attenzione del lettore sui versi ma soprattutto estrapolando il loro significato, e contestualizzandolo, si crea empatia tra poeta e lettore, ed è ciò che ho provato con la silloge di Gaia Giovagnoli.

Ho letto altre raccolte pubblicate da Round Midnight con grande piacere e stima, mi piace l’idea della collana Billie dedicata a Billie Holiday Lady Day , la cantante jazz americana.
Apprezzo le illustrazioni delle copertine perché racchiudono sia l’essenza del libro sia l’essenza della casa editrice.
Ringrazio infine per avermi regalato un’emozione!

Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui
stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche
l’abisso vorrà guardare dentro di te.

F. NIETZSCHE, Al di là del bene e del male.

Articolo di Loredana Cilento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: