Nei profondi abissi di Stoccolma con Apnea di Arne Dahl – Recensione –

Titolo:  Apnea

Autore: Arne Dahl

Genere: thriller – police procedural

Casa editrice: Marsilio farfalle Giallosvezia

Traduzione di Alessandro Borini e Samanta K. Milton Knowles

“Ti stiamo preparando una casa-rifugio. Domattina, però, ho urgente bisogno di te.»

«Che cazzo è allora che “bolle in pentola”? Qualche tipo di attentato terroristico, intendi?»

«Il peggior attentato terroristico di sempre…» «Sì, sì» lo interrompeva Berger. «Lo so. Il peggior attentato terroristico di sempre nella storia della Svezia. Io, però, non ne so niente. Non la riesco a sopportare la dannata misteriosità della Säpo.»

Sam Berger è ricercato per omicidio, ma il capo dei servizi segreti svedesi lo nasconde per un compito speciale: sventare un attentato terroristico in Svezia.

Per farlo, però, deve trovare un professore iraniano nascosto in un luogo sconosciuto. In suo aiuto arriva l’ex agente segreto Molly Blom appena uscita dal coma, e grazie a lei e a un agente della polizia svedese, Sam Berger trova la figlia rapita del professore, la quale li porta dal padre che fornisce un aiuto fondamentale per le indagini.

Nello stesso momento, però, sono alle prese con una talpa dei servizi segreti ancora innamorato di Molly Blom e odia l’ ex poliziotto in disgrazia.

“Che cosa stava combinando quel bastardo di Carsten? E chi era? Berger si piegò sul computer. Dopotutto adesso era dentro, nella rete interna della Säpo. Se avesse mostrato almeno un’ombra della destrezza che Molly aveva nelle dita, avrebbe potuto identificare Carsten e afferrare chi fosse in verità. ”

Libro con argomenti di attualità, molto coinvolgente con colpi di scena al momento giusto e suspense fino all’ultima pagina. Personaggi che sembrano reali senza sembrare forzati.

Con Apnea, il terzo volume della serie che ha come protagonista Sam Berger e Molly Blom, (Marsilio Editori) ci inabisseremo nei profondi e oscuri misteri della fredda Stoccolma…

“Gli occhi chiusi di lei si riaprirono. Le sue pupille sembrarono emergere dalle onde, per finire dov’era il sole, in procinto di tuffarsi in uno scintillante mare di sfumature gialle, rosse, arancioni. Sfumature d’oro.”

Arne Dahl, pseudonimo di Jan Arnald.

Scrittore e critico letterario, a Stoccolma collabora con l’Accademia di Svezia. 

Scrive principalmente romanzi gialli sotto il suo pseudonimo ed è famoso soprattutto per la serie di romanzi incentrati sul “Gruppo A”, pubblicata in Italia da Marsilio.

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