Estratti dagli inserti

Articolo a cura di LV

Tutto come previsto. Ampio risalto al nuovo libro di Elena Ferrante. Solo su “tuttolibri” a dire il vero che gli dedica, oltre a un’ampia recensione a cura di

2Antonella Lattanzi, anche la copertina. “È tornata!” annuncia con un sottofondo di squilli di trombe e francamente me ne infischio. Non ho letto nulla della Ferrante(?) e non ne faccio un vanto, forse un giorno la/lo leggerò, nel frattempo non mi interessa che l’uscita del nuovo libro sia annunciato come la pubblicazione del Libro dei Libri. È tornata così come è tornato Volo e la vita andrà avanti nello stesso modo in cui non erano ancora tornati.

Senza squilli di tromba e in punta di piedi è tornato anche Ricardo Piglia, il grande scrittore argentino già autore del meraviglioso “Respirazione artificiale”. “I CASI DEL COMMISSARIO CROCE” sono oggetto di analisi critica sia su “tuttolibri” sia su “Robinson” e gli articoli sono affidati a due scrittori di tutto rispetto: Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo. “Se non ci fosse il Male, la società perirebbe, diceva Marx. Ricardo Piglia, poco prima di morire, ha raccolto i casi giudiziari che confermano questa massima e ne ha fatto letteratura”. Punto.

Con vent’anni di ritardo arriva in Italia “L’EVENTO” di Annie Ernaux. In Francia era stato pubblicato giusto vent’anni fa da noi in ritardo sulla scia del successo ottenuto dai suoi precedenti libri grazie al passaparola tra i lettori. La Ernaux “ha reinventato i codici dell’autobiografia, trasformando la propria vita in strumento di indagine sociale”. In questo libro la scrittrice è la giovane studentessa che scopre di essere incinta e decide di abortire.

Non mancano le interviste su “tuttolibri” e una delle più interessanti è quella fatta a Léonora Miano dove presenta il suo nuovo libro “LA STAGIONE DELL’OMBRA”. Avevo letto anni fa “Notte dentro” e non mi aveva particolarmente impressionato. A essere sincero non conoscevo l’autrice e avevo preso il libro perché edito da una casa editrice, “Epoché”, che per me rappresentava sinonimo di qualità. Ora la Miano, il cognome non inganni perché l’autrice è del Camerun, viene pubblicata da una casa editrice più famosa e probabilmente avrà più risalto. Una buona occasione per darle un’altra chance.

Sicuramente non è uno sconosciuto Friedrich Dürrenmatt cui “tuttolibri” dedica la rubrica “il capolavoro da (ri)scoprire” e il capolavoro in questione è “LA PROMESSA”. L’ho già letto, ma penso valga la pena segnalarlo anche se Dürrenmatt è uno di quegli autori di cui si dovrebbe segnalare tutto. Vi garantisco che anche la sua produzione teatrale contiene dei veri e propri capolavori. Invece a Samuel Johnson è dedicata la rubrica “l’autore da (ri)scoprire”. Non è un autore molto famoso, ma i suoi aforismi sono molto citati e in rete si trovano spesso. Viene ripubblicato in 2 volumi “IL VIANDANTE” il libro che fu definito “un modello per il giornalismo del futuro”. L’edizione sembra molto ben curata, ma il costo, 75€, è non indifferente. Ci penso su.

Mi intriga molto “INSIEME MA SOLI” di Sherry Turkle. Nel titolo si legge: “IL LUTTO AI TEMPI DEL WEB”. E poi, “siamo arrivati a credere che nulla abbia valore se non è condiviso… Come parliamo online a chi non c’è più sta trasformando l’idea stessa dell’aldilà…” Da tenere in considerazione.

“Robinson” apre con una intervista all’avvocato del jazz: Paolo Conte. Un tale che ha sempre qualcosa di interessante da dire 😉

E prosegue con “GUIDA TASCABILE DELLE LIBRERIE ITALIANE VIVENTI” edito da Clichy. Una guida per conoscere 450 librerie sparse in Italia.

Di già detto nuove recensioni per Marlon James e il suo “Leopardo nero Lupo rosso” e Sandro Veronesi per “Il colibrì”.

“La lettura” apre con un’ampia intervista a Fernando Aramburu a cura di Paolo Giordano in cui tra le altre cose l’autore di “Patria” annuncia di star lavorando a un suo nuovo libro che non tarderà ad arrivare da noi. E sempre parlando di interviste non è affatto meno interessante, sebbene più stringata, quella rilasciata dal bravissimo Cees Nooteboom. “533. IL LIBRO DEI GIORNI” è il suo nuovo libro e credo di averne già parlato.3

Molte le pagine dedicate a “BOOK CITY” e affidate alla penna di scrittori di tutto riguardo: André Aciman è uno di questi.

Chiudo ritornando a “Robinson” per segnalare la “Microrecensione” di Luca Bottura al libro di Fabio Volo.

“Elogio di Fabio Volo (senza leggerlo)”.4

Chapeau! Bottura ha quantomeno il coraggio di dirlo. C’è chi fa gli elogi senza aver letto il libro, ma si guarda bene dal dirlo!

È tutto e con un po’ di ritardo vi auguro una buona domenica e buone letture.

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