Milkman di Anna Burns

Nabokov diceva che stile e struttura sono l’essenza di un libro, e che le grandi idee non servono a nulla, Milkman è uno di quei libri che non ti aspetti, perché come mi è stato suggerito è unico.

Le diciotto frustate di Assaf Gavron – Recensione

Assaf Gavron attraverso la narrazione dal ritmo incalzante del giallo, racconta una storia che ha inizio nel 46 in Israele, all’epoca del mandato britannico, quattro protagonisti, due soldati dell’esercito britannico e due donne ebree, giovanissimi vivono la loro spensieratezza nonostante tutto.

Gli estratti dagli inserti

Parliamo di Teatro quello vero, recitato. L’incipit è tratto da “GIORNI FELICI” di Samuel Beckett che il regista Andrea Renzi riporta in scena e il ruolo della logorroica e indimenticabile Winnie è interpretato dalla bravissima Nicoletta Braschi

Emarginati. Una storia d’amore di Susan M.Papp – Recensione

Attraverso le atrocità della Seconda Guerra mondiale che portò allo sterminio irrazionale di milioni di ebrei, emerge una grande storia d’amore, quella fra Hedy Weisz ebrea d’Ungheria e il giovane cristiano Tibor Schoroeder. A narrare le vicende di quel tragico evento è Susan M. Papp, cognata di Tibor, che dopo numerose ricerche ha dato voce al racconto del fratello di Hedy, Sandor Weisz

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