Gli estratti dagli inserti

Articolo a cura di LV

Oggi inizio facendo gli auguri al grande Guccio che compie 80 anni e se n’è ricordato pure “Robinson” che gli dedica un bellissimo articolo a firma di Luigi Manconi. Ieri leggevo gli inserti e qualche capitolo del suo ultimo libro ascoltando in cuffia la colonna sonora di una vita. Avevo 16 anni quando un mio amico mi regalò una cassetta dove erano registrati i suoi più grandi successi e da allora è stato un continuo andare alla ricerca di tutti i suoi album musicali e di tutto ciò che lo riguardasse. Con i libri mi è stato più facile seguirlo fin dal suo esordio nel 1989 con “Cròniche epafàniche” dato che già lo conoscevo come cantautore.

Ora ho in lettura “TRALUMMESCURO” un nostalgico e malinconico ricordo della sua infanzia che probabilmente chiude il cerchio sul racconto della sua vita.

Detto questo sempre su “Robinson” Nadia Fusini presenta il grande classico di James Joyce, “ULISSE”, in una nuova traduzione di Mario Biondi. Io ho già dato, chi non lo ha letto e si vuole impelagare in questa estenuante avventura letteraria può prendere in considerazione questa nuova edizione.

Giovanni Arpino oltre che un bravo cronista sportivo è stato anche un ottimo intellettuale e scrittore e lo testimonia Concita De Gregorio nella recensione che dedica a “LETTERE SCONTROSE. 52 lettere e una risposta”. L’unico che gli rispose, pensate un po’, fu un certo principe De Curtis in arte Totò. Lo segno.

Mi ha incuriosito molto la recensione, molto bella, che Luca D’Andrea dedica a “EREDITÀ” della scrittrice norvegese Vigdis Hjort. “Un libro che non può mancare nella libreria di chiunque abbia fame di letteratura con la L maiuscola”, dice D’Andrea e già basta questo per drizzare le antenne e farci un pensierino.

Già che ci siamo un pensierino lo facciamo anche su “IL DIAVOLO IN FRANCIA” di Lion Feuchtwanger, una riscoperta a cui dedica una interessante recensione Susanna Nirenstein. Lo scrittore ebreo era confinato in Francia nel 1940 quando iniziò l’avanzata dei nazisti e lo racconta in questo memoir.

Per “riscopriamo l’autore” questa settimana viene ricordato Domenico Rea. Nel 1993 vinse lo Strega con “NINFA PLEBEA” l’unico romanzo che di suo ho letto e vi posso consigliare. Per gli altri seguite il vostro istinto se vi interessa l’autore.

“Tuttolibri” apre con una intervista a Joël Dicker in occasione dell’uscita del suo nuovo thriller “L’ENIGMA DELLA CAMERA 622”. “Ambientato in un hotel sulle Alpi svizzere dove è avvenuto un omicidio”. A indagare è uno scrittore “in un gioco di specchi tra fiction e autobiografia”.

“Fahrenheit 451” lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, ma pare che anche “CRONACHE MARZIANE” non sia niente male e per questo viene ripubblicato con una nuova traduzione affidata a Veronica Raimo che lo recensisce pure. L’autore, ovviamente, è Ray Bradbury.

Un grande ritorno per gli appassionati della contea di Holt è quello di Kent Haruf con l’ultimo “LA STRADA DI CASA” recensito meravigliosamente da Rosella Postorino.

Anche “tuttolibri” con Paolo Di Paolo e Liborio Conca dedica due ottime recensioni rispettivamente a: “VOCABOLARIO DEI DESIDERI” di Eskol Nevo e “LA MORTE E LA PRIMAVERA” di Mercé Rodoreda. Un autore e un’autrice che non hanno bisogno di presentazioni, insomma.

E non ne ha di bisogno sicuramente il nostro Diego De Silva che oggi viene intervistato da Sara Ricotta Voza per “I VALORI CHE CONTANO” ultima avventura che ha per protagonista l’avvocato Malinconico.

Molto mi ha incuriosito la recensione che Mirella Serri dedica a “FIORE DI ROCCIA” di Ilaria Tuti. Dell’autrice non ho letto ancora nulla anche se la seguo e chissà che questa non sia la volta buona per iniziare.

Un altro grande ritorno: René Daumal e il suo “IL MONTE ANALOGO”. È l’autore da “riscoprire” e oltre al suo famoso romanzo recensito da Giuseppe Scaraffia viene recensita da Mary B. Tolusso anche la sua raccolta in versi “CONTROCIELO”.

L’autrice da “riscoprire”, invece, è la bravissima Françoise Sagan. Chiara Moscardelli si occupa di “I QUATTRO ANGOLI DEL CUORE” ma chi non conosce “BONJOUR TRISTESSE”? Fu un caso editoriale e alla pubblicazione messo all’indice dal Vaticano. Ne conservo una copia vecchia di trenta e passa anni. Ve lo consiglio.

“La lettura” apre ricordando il grande mattatore Vittorio Gassman in occasione del ventennale della sua scomparsa. Un bello e meritato ricordo a cura di Francesco Piccolo e le testimonianze dei quattro figli e di Emanuele Salce figlio della moglie Diletta e di Luciano Salce.

Ritorna in libreria “LA SCELTA DI SOPHIE” di William Styron in una nuova edizione e con una lunga postfazione di Alessandro Piperno che oggi viene pubblicata integralmente e in anteprima.

Ne ho parlato la settimana scorsa, ma non posso non segnalare la bella recensione che Giorgio Montefoschi dedica a “KADDISH.COM” del bravissimo Nathan Englander e l’altrettanto bella recensione che Emanuele Trevi dedica a “IL SIGNORE DI SAN FRANCISCO…” del Nobel Ivan Bunin un autore amato da Chatwin e osteggiato da Pasternak e Nabokov e già solo per questo merita la nostra curiosa attenzione.

Atiq Rahimi nel 2009 vinse il Goncourt con “PIETRA DI PAZIENZA” lo conosco ma non mi sono mai deciso a leggerlo. Stefano Montefiori lo intervista in occasione dell’uscita del nuovo libro “I PORTATORI D’ACQUA” e chissà che non sia questa la volta buona per fare la sua conoscenza.

È tutto anche per oggi e come sempre vi auguro una buona domenica e tante buone letture questa volta con le canzoni di Guccini in sottofondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: