La metà del doppio di Fernando Bermúdez – Spartaco Edizioni –

La metà del doppio di Fernando Bermúdez

Spartaco Edizioni, ottobre 2020

Traduzione e postfazione di Giovanni Barone

Recensione di Loredana Cilento

“…non posso fare altro che proseguire fino alla fine e dire che i tuoi occhi sono come l’immagine dei suoi, che un amore si riconosce quando si vede così chiaramente dall’altra parte di un ponte, che tu già da qualche secondo hai separato la tua mano dalla mia e hai cominciato a camminare per raggiungere lui proprio a metà del ponte…”

Spartaco edizioni porta in Italia i racconti dello scrittore argentino, vincitore del prestigioso Premio Cortazar e del Premio Juan Rulfo, Fernando Bermúdez.

Sette racconti specchio del sentimento umano, dinamiche emozionali che attraversano i mondi contrastanti dei personaggi che li abitano.

Bermúdez è un grande studioso della lingua e proprio nella grande letteratura e negli studi linguistici, si rifugia dal clima violento degli anni della dittatura.

La particolarità dei racconti è data soprattutto dalla narrazione assolutamente originale e geniale: una visione cinematografica che proietta l’autore all’interno del libro, ma non solo, accompagna il lettore tra le righe, diventando parte di esse. Sono storie semplice apparentemente, ma dense e corpose.

Ne La condizione genuina abbiamo una prospettiva dall’alto della coppia prima distesa sul letto e poi dei due corpi che si muovono, si parlano, si osservano: a lei spaventa il mare, la vecchiaia, il suo appartamento vuoto, un patibolo obbligato. Amore che sta per morire, amore che si abbandona.

È deciso. Questa è la notte dell’amore più pieno, ma è l’ultima, pensa lui. O forse lei.

La ricerca, o un inseguimento, un’ indagine che porta il lettore a scrivere insieme allo scrittore, coniugando il mondo circostante con la simbologia esistenziale, in Blomme.

Decisamente meno allegorico e fantastico, ma più introspettivo ed esistenzialistico è Mezzanotte passata, in cui l’immobilità fisica e mentale di un uomo lo porta a ricucire un passato doloroso e claustrofobico.

Io guardavo disperatamente mentre lui distruggeva ognuna delle dolcezze che io avevo costruito passivamente nel corpo di Kristina.

Il grande tributo al genere fantastico si ha nel racconto dello scrittore che morente sul letto rivive avvenimenti a ritroso in attesa di una sorella che lo raggiungerà al suo capezzale, in Hugo Talmann, morto a New York.

Sono racconti aperti su diverse prospettive dove il lettore ne legge le piú svariate sfumature, partecipa con avidità agli eventi e ne traduce i simboli contestualizzando le caratteristiche strutturali e narrative.

Fernando Bermudez con i suoi sette racconti – cinque estratti dall’edizione argentina e due inediti – in questa raccolta edita da Spartaco, sono di una bellezza disarmante, si legge una vera letteratura, dove la lingua è protagonista indiscussa della narrazione, dove la realtà si mescola al fantastico, e le forti ispirazioni della metaletteratura sono un serbatoio inesauribile a cui poter attingere. Un continuum di processi che via via si mutano e acquistano variabilità e prospettive uniche.

Fernando  Bermúdez   è  nato  a  Buenos Aires nel 1962. Vive a Stoccolma dove ha  riunito un circolo di autori latinoamericani lì residenti, il Grupo Estocolmo, e vi coordina laboratori di scrittura. È docente di Linguistica moderna  all’Università di Uppsala. È membro della Writers Society Sweden

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: