La vera storia di Martia Basile di Maurizio Ponticello – Mondadori Edizioni

La vera storia di Martia basile

Di Maurizio Ponticello

Mondadori, 2020

Pagg.336

Recensione di Loredana Cilento

“So che cos’è l’amore?”.
La sposa bambina non aveva avuto il tempo d’incontrarlo, l’amore, era stata violata e mortificata a dodici anni e, dall’età dell’innocenza precocemente perduta, non aveva avuto alcuna esperienza del misterioso universo dei sentimenti tra un uomo e una donna.”

Nella Napoli a cavallo tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento si narra la storia di una giovane donna, Martia Basile, accusata e giustiziata di viricidio, con l’aiuto di due complici.

La storia è stata riportata alla luce nella recente pubblicazione dello scrittore e giornalista Maurizio Ponticello, corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de “Il Mattino”, La vera Storia di Martia Basile, edito da Mondadori.

Martia è la sposa bambina che il padre cede al ricco commerciante Domizio Guarnieri, don Muzio per tutti, un omone di circa cinquant’anni, descritto con un pancione bitorzoluto che pareva una botticella e baffi impomatati girati maldestramente all’insù, una montagna rispetto all’esile e giovanissima sposa dal corpo ancora non maturo.

Le violenze sono iniziate la prima notte di nozze e non si sono mai arrestate soprattutto quando la giovane Martia dà alla luce due femmine, un affronto per lo squallido individuo che cerca un erede maschio, perchè si sa le donne sono considerate inutili, il male per l’uomo, questa è la concezione che si consumava all’epoca.

La vera tragedia per Martia arriva quando il marito la cede per sanare un debito a un potente che la sfrutta vendendone il corpo ad altri uomini.

Una storia amara e orrenda che il cantastorie Giovanni della Carrettola sussurrava tra i vicoli di Napoli per non far dimenticare la giovane donna.

Giovanni era tra i pochi a conoscere la vera storia del viricidio di Martia Basile, un segreto che sarebbe finito nella fossa con lui. Ciò nonostante, aveva deciso di inserirla nel proprio repertorio: un giorno, forse, qualcuno sarebbe riuscito a leggere fra le righe, e a trovare gli indizi disseminati e sepolti in mezzo agli spazi bianchi.

Maurizio Ponticello ha letto fra gli spazi bianchi di una storia nera che per secoli è stata censurata dallo stesso Benedetto Croce reputando i versi del cantore scabrosi e di scarsa qualità, la vicenda quindi fu malamente rifiutata e adombrata, soprattutto per le descrizioni delle innumerevoli violenze subite dalla giovane Martia.

Siamo nel periodo del Viceregno spagnolo, le esecuzioni e i processi sommari sono all’ordine del giorno, è l’epoca in cui Giordano Bruno viene arrestato e condannato per eresia, le superstizioni, i riti magici e la connivenza con i potenti aprono una profonda piaga nella storia d’Italia.

Il romanzo di Ponticello raccoglie minuziosamente la breve vita di questa ragazza, morta precocemente, illuminando finalmente quello che per molti studiosi del passato è stata una vicenda poco rilevante. Con La vera storia di Martia Basile si ripercorrono in modo particolareggiato gli eventi del tempo, tra l’epidemia di peste, sortilegi, riti protettori; le descrizioni sono suggestive tanto da respirare il clima ferroso del sangue, del sudore, del cuoio ingrassato, ma soprattutto della paura della morte. Martia ha tentato fino alla fine, ha pregato in una grazia che non le è stata concessa, ha supplicato davanti al patibolo, un ultimo gesto disperato. Come scrive l’ autore Martia si è aggrappata alla vita fino all’ultimo.

Una ricostruzione fedele che evidenzia i limiti del tempo, in cui la figura femminile assume l’aspetto di un oggetto per il mero piacere maschile- le donne sono un castigo per l’umanità – e che le violenze brutali non paghino nessun prezzo, una società machista in cui le donne non hanno importanza ma sono solo streghe.

Gli spedaletti del volontariato religioso e l’ospitale degl’Incurabili erano gremiti; nella zona di Caponapoli e per le vie del centro, la notte si poteva ascoltare null’altro che un concerto a più voci di rantoli di tosse catarrosa e starnuti intossicati. Anche i randagi si erano rintanati, e i tanti vagabondi senzatetto si erano rifugiati nelle chiese, all’interno del fossato di Castelnuovo oppure nell’altra Napoli: nei labirinti della metropoli sotterranea, un ginepraio di caverne nascoste alla luce del sole, un gigantesco ordito di dedali oscuri e di grotte ciclopiche.

Tra le varie successioni al Viceregno, tra quei vicoli bui e maleodoranti, uno sguardo all’Ospitale degli Incurabili, all’incendio di Sanseverino, Ponticello ricostruisce con una lingua moderna mescolata al dialetto seicentesco una storia rocambolesca e ricca di colpi di scena, ma soprattutto La vera storia di una donna portata all’esasperazione senza possibilità di giustizia e comprensione.

Se voi benigna audientia mi donate
di Martia gentile io vi vo dire,
de la sua morte, e de la sua beltade
come il marito fece morire,
huomini, e donne esempio ne pigliate
di tant’enorme fallo, e tant’ardire,
hor sentirete l’aspro, e rio lamento
di Martia gentil, morte, e tormento.


Maurizio Ponticello. È autore di diversi libri, tra i quali: La nona ora (Bietti, 2013) e I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del Calendario (Edizioni Mediterranee, 2013). Per la Newton Compton ha pubblicato: Misteri, segreti e storie insolite di Napoli (con Agnese Palumbo, 2012), Forse non tutti sanno che a Napoli… (2015), Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori (2016) – dal quale è stato tratto un documentario – e Napoli velata e sconosciuta (2018). Ha avuto vari riconoscimenti tra cui il premio Domenico Rea. È presidente della storica associazione di giallisti Napolinoir. La vera storia di Martia Basile è il suo primo romanzo storico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: