Gli estratti dagli inserti letterari

Articolo a cura di LV

Il 14 gennaio “la Repubblica” compie 45 anni e “Robinson” omaggia il suo fondatore, Eugenio Scalfari. Si dica quel che si vuole, ma dal punto di vista giornalistico quest’uomo ha fatto qualcosa di grandioso.

Tra i fondatori de “L’Espresso”, il settimanale più importante, ha poi intrapreso con Carlo Caracciolo l’avventura dei quotidiani arrivando a superare, per un periodo, in fatto di vendite pure il prestigioso Corriere della sera travolto, bisogna dirlo, in quel periodo dallo scandalo P2.


“la Repubblica” è un pezzo della nostra storia politica e culturale e pertanto merita il giusto omaggio.


Vado su “tuttolibri” che in copertina e nelle pagine interne omaggia un altro pezzo della nostra storia politica e culturale, il vignettista satirico Sergio Staino. Stavolta le vignette non c’entrano, ma c’entra la “STORIA SENTIMENTALE DEL P.C.I.” che in questi giorni arriva in libreria.

Pagine da leggere assolutamente sia quelle dedicate a Scalfari e “Repubblica” sia l’intervista a Staino.
Ritorno a “Robinson” per segnalare l’intervista di Antonio Gnoli a Nicola Crocetti editore e traduttore della monumentale opera in versi, (33.333 versi)“ODISSEA”, di Nikos Kazantzakis.

Un’idea portata avanti per quasi mezzo secolo e conclusa definitivamente negli ultimi sette anni. Pazzesco direi. Kazantzakis, per chi non lo sapesse, è l’autore del più famoso “Zorba il greco”.


Tra le recensioni mi hanno colpito quella che Mariarosa Mancuso dedica a “PROPRIETÀ” di Lionel Shriver e quella che Susanna Nirenstein dedica a “LE LEZIONI” di Naomi Alderman entrambi i libri promossi con tre stelle. Li seguo perché sembrano veramente interessanti.


Da “tuttolibri”, per gli appassionati di mistery, segnalo “UN POSTO TRANQUILLO” del giapponese Matsumoto Seichō e per gli appassionati di noir il ritorno di Don Winslow con “ULTIMA NOTTE A MANHATTAN”. Interessanti le recensioni di Laura Imai Messina e Carlo Lucarelli.


Intervista e recensione a cura di Laura Pezzino per Richard Russo e il suo nuovo libro “LE CONSEGUENZE”. Un autore di cui ancora non ho letto nulla e che nel 2002 vinse il Pulitzer con “Il declino dell’impero Whiting”. Da seguire direi.


La rubrica “Diario di un editor” è affidata a Beatrice Masini, direttrice di divisione Bompiani, che presenta “TUTTO IL BENE CHE SI PUÒ”, esordio di Rye Curtis, scelto per la lettura condivisa on line del Bompiani Book Club. Solitamente sono sospettoso quando il libro viene presentato dallo stesso editore, ma… Intanto lo segno, lo seguo e poi si vedrà.


Con questo è tutto e come sempre vi auguro una buona domenica e tante buone letture.

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