Una questione di pelle Marina Vujčić – bottega Errante Edizioni

Titolo:Una questione di pelle

Autore: Marina Vujčić

Editore: Bottega Errante Edizioni, 2021

Traduttore: Estera Miočić

Pagg: 208

Recensione di Loredana Cilento

“Cerco una signora disponibile ad accarezzare la mia schiena. Solo ed esclusivamente la schiena. Massima serietà, garantiti riservatezza e ottimo compenso.”

Si dice che l’arte aiuti la mente e lo spirito, si dice anche che un artista possa dare il meglio di sè attraverso l’espressione artistica quale essa sia: pittura, scultura, letteratura, il male di vivere può diventare una fucina di creatività autoriale; e di arte e della sua esplosione ma non solo, ce ne parla Marina Vujčić che esordisce in Italia, con la lungimirante casa editrice Bottega Errante, tradotto brillantemente da Estera Miočić, nel suo ultimo libro Una questione di pelle.

La signora Vinter e il signor Bauer si sono conosciuti grazie alla schiena.

Due personaggi apparentemente diversi tra loro: Florijan Bauer, ormai vedovo da 10 anni, è un solitario, un parsimonioso di emozioni, crede che soffermarsi sui sentimenti sia uno spreco di tempo perché mutevoli. Ingegnere benestante grazie al brevetto di una macchina per il confezionamento, si muove senza troppi sforzi tra la pulizia della casa, minimal chic ed essenziale, un menù schematizzato, e i suoi amati libri, i libri che apre a pagine casuali, e dove ritrova, a volte, pezzi di sé.

Veronika Vinter, una bancaria divorziata e squattrinata, vive con la classica spada di Damocle che le pende sulla testa: le bollette e il mutuo da pagare. Un amante sposato, Antun, che le riserva sempre un complimento, ma mai ciò che  serve realmente a Veronika.

Di cosa hanno bisogno Veronika e Florijan? A entrambi occorrono carezze, soprattutto carezze dell’anima.

Tutto ha inizio con l’originale annuncio di Bauer su una rivista che legge spesso la Vinter: una strana inserzione che attira la curiosità della donna, che ormai in bolletta, decide di incontrare lo strambo personaggio, autore dell’annuncio. Bauer vuole sostituire le carezze che la moglie, anima e corpo,  dedicava alla sua schiena.

Quell’annuncio rappresenta una spaccatura nella routine solitaria e  malinconica dei due personaggi: Bauer ha osato pubblicare qualcosa di esplosivo, fuori dai suoi canoni, la Vinter ha accettato uno spregiudicato lavoro.

“Nei suoi pensieri non c’erano né Amalija, né la signora Vinter, soltanto il piacere proveniente da palmi indefiniti, privi di ogni connotazione sessuale.

Inizialmente ho parlato di arte, si perchè la schiena per Veronika determinerà una reazione tale da innescare una sorta di deus ex machina, pennelli alla mano riprenderà  la sua più grande passione, la pittura.

Nella vita spesso le persone si precludono la possibilità di essere felici, Bauer rappresenta una solitudine voluta, cercata, indispensabile, la  mancanza del suo unico amore, è stata tale da fargli dimenticare i sorrisi, l’umanità, segue la vita invece di viverla, una fuga quotidiana.

Oltrepassare, con un po’ di spregiudicata follia, quei limiti imposti dagli eventi, godere di piccoli gesti che possono  ravvivare una mesta solitudine, e poi  un inno all’arte, alla letteratura, alla capacità taumaturgica e gli effetti benefici che l’arte può avere sulle nostre fragilità.

“Ormai stava conducendo una tripla, se non quadrupla vita. Questa considerazione la fece sorridere. Non si può mai sapere cosa si nasconde dentro le persone. Chi mai si immaginerebbe che un’impiegata di banca che conduce una vita modesta al limite della sopravvivenza, una persona così banale, abbia una relazione segreta con un uomo sposato, nel tempo libero accarezzi la schiena di un uomo bizzarro e, come se non bastasse, dipinga. La vita scrive davvero romanzi, solo che molti rimangono non pubblicati.”

Una scrittura, quella di  Marina Vujčić, autentica, sincera, dal potere immaginifico, con raffinata ironia, Una questione di pelle è semplicemente un libro, essenziale e imperdibile.

MARINA VUJČIĆ Nata a Trogir nel 1966, vive e lavora a Zagabria. È autrice, drammaturga ed editor. Finora ha pubblicato sei romanzi. Il libro Il vicino è stato nominato miglior romanzo dell’anno 2015 in Croazia. Nello stesso anno il volume La nuova vita di Božo è stato uno dei quattro romanzi croati candidati al Premio per la letteratura dell’Unione europea. Cinquanta sigarette per Elena è l’ultimo romanzo dell’autrice edito nel 2019. Una questione di pelle è il suo esordio in Italia.

Estera Miočić Traduttrice di origine dalmata, vive in Italia dal 1994. È curatrice di libar.it, sito dedicato alla presentazione di opere della letteratura croata, serba e bosniaca non ancora tradotte in lingua italiana. Per BEE ha tradotto Mileva Einstein. Teo­ria sul dolore e Dora e il Minotauro. La mia vita con Picasso, entrambi di Slavenka Drakulić.

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