Buon anno con Gianni Rodari -Indovinami, Indovino

Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non... Continue Reading →

Il piccolo principe

Quand’ero bambino, erano la luce dell’albero di Natale, la musica della messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi a far risplendere il regalo di Natale che ricevevo. (Antoine de Saint-Exupèry, Il piccolo principe)

“La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!” Khalil Gibran Photo Jack Vettriano

“I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.” (Jean-Paul Sartre)

C’è senza dubbio chi ama l’infinito,  c’è senza dubbio chi desidera l’impossibile, C’è senza dubbio chi non vuole niente,  tre tipi di idealisti,  e io nessuno di loro:  perché io amo infinitamente il finito,  perché io cerco impossibilmente il possibile,  perché voglio tutto, o un po’ di più, se si può, o anche se non... Continue Reading →

La felicità...Esiste, le dico. Dove? Senta. Da ragazzo mi lamentavo sempre con mio padre perché non avevo giocattoli. Lui mi diceva: questo (si indica la testa) è il più grande giocattolo del creato, è qui il segreto della felicità. Charlie Chaplin -Luci della città

«Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un’intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché... Continue Reading →

Il lato diabolico della malinconia è quello non solo di far ammalare le sue vittime, ma anche di renderle presuntuose e miopi, addirittura quasi superbe. Si crede di essere come Atlante che da solo deve reggere sulle proprie spalle tutti i dolori e gli enigmi del mondo, come se mille altri non sopportassero gli stessi... Continue Reading →

"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli." Martin Luther King, Jr.

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