Cristina Silvestri e Mirela Minkova 

D’Ark – il gioco dell’alfiere
Un’ondata di criminalità travolge la città di Rocha, il ritorno di un serial killer mette a dura prova la squadra di profiler chiamata a far luce sui crudeli e misteriosi omicidi .
Il serial killer, del quale non si avevano notizie da due mesi, era appena tornato. Era più di un anno ormai che i tabloid, le riviste e i telegiornali riportavano notizie riguardo i crimini efferati del serial killer.”

L’ultima vittima si chiama Eduardo Cornelio D’Amato, ex professore e mentore della giovane Giorgia Mestri, profiler tirocinante, assistente nei casi di omicidio, sul corpo della vittima un messaggio, all’inizio c’è un nome, “Guignol” e sotto la frase:
Il sangue dell’Idra non lasciava più alcun tempo a qualsiasi soccorso”



Il modus operandi è lo stesso; su ogni cadavere viene ritrovato un biglietto che reca citazioni dalle più importanti opere teatrali; Shakespeare, Ovidio, Flauber, Le Moire divinità che tessevano il filo del destino.

Ma come trovare un legame tra le vittime che apparentemente non hanno nulla in comune?

Un assassino, preciso, meticoloso che non lascia prove, non un errore, non un passo falso.

Cerca di punire le sue vittime o semplicemente vuole attirare l’attenzione di qualcuno?
Parallelamente il fratello di Giorgia, Michele Mestri, giovane giornalista sempre schierato dalla parte della verità, che non scende a compromessi con nessuno, imprevedibile e passionale, indaga sul misterioso vigilante e paladino della giustizia D’Ark, nome tra l’altro coniato da Michele:
“D’Ark era l’oscurità ma non ve ne faceva parte.”
ma non vi svelerò altro, “D’Ark il gioco dell’alfiere” è semplicemente da leggere!

Opinione
innanzitutto ringrazio le autrici “Cristina Silvestri e Mirela Minkova”, che scrivono a quattro mani, per avermi regalato un’emozione; 

D’Ark è un libro che si lascia leggere tutto d’un fiato, un thriller che ha il sapore della suspense e dell’intrigo, ci sono momenti di tensione che ti incollano alle pagine e leggi il terrore tra le righe.

Ma D’Ark non è solo il classico thriller con un killer psicopatico che lascia dietro di sé una scia di sangue, va oltre!

Il libro è ambientato ai nostri giorni e sotto certi aspetti la realtà si avvicina alla nostra, la città di Rocha, verosimilmente, è amministrata come l’Italia ma governata da un Prefetto, e due schieramenti; progressisti e reazionari che lottano per aggiudicarsi il potere

Da qui ha inizio un libro che mette a nudo i giochi di potere e i loschi affari della politica, la legge è inesistente, la stessa criminalità si è infiltrata nella politica, corruzione, intrighi, gare di appalti truccati in cambio di voti. I potenti giocano con le vite delle persone sulla grande scacchiera della vita.

Ma non solo…

Da queste pagine emergono anche tanti buoni sentimenti quali verità e giustizia, due giovani ragazzi, fratello e sorella che lottano per scoprire il marcio, per scavare nelle viscere dell’oscurità per riportare a galla e smascherare l’abominio della corruzione… ma quello che leggerete avrà un risvolto inaspettato, non tutto ciò che vediamo è quello che è, a volte la giustizia ha bisogno di percorrere strade parallele per arrivare all’obbiettivo.

Struttura e stile

Il libro è in due parti, la prima vede come protagonista Giorgia e le sue indagini su Guignol, nella seconda parte Michele ci accompagnerà nel mondo dell’editoria e della politica che tenta, quest’ultima, di mettere il bavaglio a chi vuol dare voce alla verità…
La prosa è scorrevole, curata nella forma e nella sintassi, i personaggi sono ben delineati, un thriller costruito come i pezzi di un puzzle che si incastrano alla perfezione per arrivare ad una conclusione davvero sorprendente!!

Lo consiglio a chi vuol leggere qualcosa di nuovo ed avvincente! Perchè?…perchè..

“Il gioco non è ancora finito.”
Cenni biografici:
“Cristina Silvestri, nata a Napoli il 13 giugno 1990, frequenta il liceo classico e si laurea prima alla triennale di Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza e poi alla magistrale di Ricerca Sociale per la Sicurezza Interna ed Esterna”
“ Mirela Minkova nata a Sofia (Bulgaria), trasferitasi in Italia nel 2002, anch’essa laureata in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, dove ha conosciuto la sua co-scrittrice.”
Dettagli:

Pagine : 126

Venduto da Amazon

pubblicazione: dicembre 2016

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