Recensione- Il cuore lo faccio nero- Nora Dawning

Titolo: Il cuore lo faccio nero

Autrice: Nora Dawning

Pagg:161

Venditore :Amazon

Nora Dawning , giovane esordiente,  è autrice del libro Il cuore lo faccio nero.

È una raccolta di pensieri, stati d’animo; emozioni intrise di dolore e rabbia, la rabbia soprattutto verso una malattia oscura e subdola, la malattia dell’anima e della mente, quella che porta verso il baratro, Nora in questo libro ci racconta della sua malattia:

Volete un nome? Sono borderline e bipolare.

Ho tentato il suicidio pochi mesi fa.

Avremo tempo per conoscerci.

Me lo auguro.

Questo blog è per voi.

È per me.

È per chi lotta per trovare un senso. Per trovare un equilibrio.

Per chi vuole soffrire per star bene.

Come sempre,

per vivere.

cuore

Nora consapevole di raccontare qualcosa di forte, ha deciso di dare voce a quelle emozioni, giorno dopo giorno; come un diario ha raccolto i suoi pensieri, e li ha condivisi pubblicamente, prima attraverso un blog, poi con questa piccola raccolta.

Dalla sinossi…

Pensieri della mia anima tormentata, che cerca salvezza nella penna.
Ho scritto ogni testo con il sangue, per liberarmi dal dolore interiore che mi consuma.
Un blog è stato il mio confidente per sei mesi. Mi ha accompagnata per mano fuori dal buio.
Questa raccolta segue il mio percorso, nell’altalenanza di alti e bassi, passi avanti e cadute rovinose. 
Rappresenta la speranza che mi ha sostenuta, sempre. Tra odio, sofferenza, rabbia. Amore per la vita.
E voglia di farla finita.
È testimonianza di ciò che non appare sulla superficie, ma che in molti, come me, nascondono in fondo allo stomaco. Coperto dalla maschera sociale, stirata in un sorriso.
È testimonianza che sì. Quel dolore può essere sconfitto. 
Mai dimenticato.
Grazie a questi testi il dolore è mutato. Affievolito.
Continuo a lottare, contro me stessa e contro la bestia delle emozioni feroci.
Continuo a lottare e, adesso, 
la luce la vedo.

Tutto ha inizio dopo una laurea in Biologia molecolare, per poi dare vita alla sua passione la ricerca, Cambridge diventa un inferno, l’inferno della sua anima, i suoi sogni si scontrano con la realtà e la conducono nel tunnel dell’alcol.

La sua dipendenza, la sua ossessione trasforma la ragazza brava e laboriosa in un’alcolizzata, ma non solo; attraverso il sesso placa momentaneamente il suo dolore, il tormento che la divora.

Amo l’alcol, davvero.

Lo amo. Passionalmente, languidamente.

È l’unico, l’unico che non dice mai di no.

È sempre con me, il mio vero compagno.

Lui non scappa, non mi lascia.

Non mi urla “sei opprimente”, “sei fuori di testa”.

Lui mi culla, mi accompagna. Mi tiene per mano.

Farmaci, alcol, sesso indiscriminato, sono pagine forti e crude che non si risparmiano, fanno male…

Ma se non lo fossero non capiremmo…

Sono pezzi di anima, frantumata, rotture che non cicatrizzano facilmente, il dolore che prova questa ragazza è quasi surreale per chi non lo vive, ma attraverso i suoi pensieri forse abbiamo una pur minima possibilità di sentire quelle grida di dolore, ma anche un invocazione di aiuto.

Ma soprattutto una guida per chi vive quell’angoscia, una sorta di aiuto, è difficile accettare consigli da chi non ci sta dentro,ma lei può, Nora raccontando la sua storia ci illumina, ci dà una flebile luce per accompagnarci verso l’uscita di quel tunnel.

Uno dei sentimenti che emerge prepotentemente è la rabbia:

Rabbia, rabbia.

Strano che sia il mio primo post sulla rabbia

È il mio sentimento più comune. Emozione?

Voglio trafiggermi, colpirmi, annientarmi.

Un colpo, un altro.

Vedere il sangue che scorre, il dolore che pulsa.

Sentirli miei.

Goderne.

Godere della calma che ne consegue

Nora prova a uscirne dedicandosi a progetti, passioni, ma non ne porta a termine neanche uno:

Riempire un vuoto di obiettivi sfumati, affetto superficiale,

discorsi di convenienza.

Un vuoto di chiacchiere e sorrisi.

Di perché senza risposta. Ai quali nessuno cerca una risposta.

Il sonno chimico cancella per qualche ora.

Ma ritornerà come prima, domani.

Ma non è così perché Nora tra i suoi progetti c’era la scrittura e quella si che l’ha portata avanti, regalandoci questa testimonianza di verità, la sua verità.

Non vi aspettate il classico libro di narrativa, è un diario, quello sul quale molti di noi scrivono appunti e pensieri di getto, e l’idea è quella, ma con una variante, i pensieri sono raccolti e divisi poeticamente in brevi frasi perentorie.

Amore, Morte, Odio Rabbia, ma soprattutto voglia di tornare a vivere, per non aver più paura.

“Quando hai dimenticato perché.

Perché alzarsi, muoversi, accanirsi contro un mondo che non sarà mai ciò che speri.

Quando. Allora. Accendi la musica, alza il volume. E ricordati che la vita, la vita può essere bella.

Per il tempo di una o due canzoni.”

Il contenuto è forte e narrato senza giri di parole, frasi crude, spietate, parole che feriscono come la lama di un coltello, ma edulcorare la realtà non sarebbe stato corretto, il registro linguistico ben si adatta alla storia di Nora.

E infine voglio ringraziare l’autrice per questo libro perché oltre ad aver conosciuto questa storia amara ho letto qualcosa di molto, molto bello!

Articolo di Loredana Cilento

2 risposte a "Recensione- Il cuore lo faccio nero- Nora Dawning"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: